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Kanha National Park

Kanha, 160 km. a Sud-Est di Jabalpur, nello stato del Madhya Pradesh, nell’India Centrale, è uno dei più grandi parchi nazionali indiani, 1945 Km2, inclusa una zona di protezione totale di 940 Km2.

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Teatro del "Libro della giungla" di Kipling, è un’area meravigliosa di foreste e di praterie con pochi alberi, molti fiumi, corsi d’acqua e accoglie un vasto numero di vita selvatica.

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Fa parte del progetto Tigre. (Il programma Project Tiger, inaugurato nel 1973 al Corbett National Park (Uttar Pradesh), include adesso in India 23 riserve per tigri.)

Fin dal 1933 esiste a Kanha un programma di protezione limitata agli animali selvatici, ma solo nel 1955 quest’area è stata dichiarata Parco Nazionale.

La buona gestione del Parco ha assicurato negli ultimi 30 anni un costante aumento nel numero di tigri e leopardi, così come quello dei sambar (gazzelle), chital (cervo pomellato), barasingha (cervo di palude) e gaur (bisonte indiano).

Nell’ultimo censimento (1997) la popolazione delle tigri era stimata a 114 e quella dei leopardi a 86.

Esistono buone possibilità di vedere tigri, gaur e erbivori; è uno dei posti migliori nel Madhya Pradesh per il Bird-Watching.

Informazioni pratiche

Jabalpur è il punto di partenza per visitare il Parco Nazionale di Kanha (160 Km).

L’ufficio turistico (Tel. 0761-322111) è alla stazione ferroviaria, aperto dalle 6 alle 22. Vi si può prenotare l’alloggio del Madhya Pradesh Tourism al Parco Nazionale di Kanha (è richiesto pagamento anticipato).

A causa del monsone Kanha è completamente chiusa dal 1 luglio al 31 Ottobre.

Sebbene sia possibile vedere animali selvatici durante tutta la stagione, gli incontri aumentano in Marzo ed Aprile con l’aumentare della temperatura e gli animali lasciano la copertura degli alberi in cerca d’acqua.

I mesi più caldi sono Maggio e Giugno, in cui la temperatura può raggiungere 42°c. nel pomeriggio.

Dicembre e Gennaio sono i mesi più freschi e, sebbene caldo durante il giorno, subito dopo il tramonto la temperatura può scendere sotto lo zero.

Il villaggio di Khatia, all’entrata Ovest di Kanha, costituisce la base migliore per visitare il Parco Kisli, 3 Km. più all’interno è la porta principale dove pagare l’entrata (Rs100) e la tassa sulla macchina fotografica (Rs10/100 per video/cinepresa). Pellicole 400 Asa o più, a causa della luce scarsa al mattino presto e alla sera sono consigliate durante le escursioni.

Il modo migliore per raggiungere Kanha da Jabalpur è su minibus gestiti dall’Ufficio Turistico del MP (Rs 100, impiega 3 ore e mezza).

Parte dal piazzale antistante la stazione ferroviaria di Jabalpur alle ore 8 del mattino, tutti i giorni; si ferma a Khatia (ed altri alloggi, a richiesta) e fa capolinea a Kisli.

Parte da Kanha per Jabalpur alle 14.30. Si può prenotare attraverso l’ufficio Turistico di Jabalpur (Tel. 0761-322111) almeno con un giorno di anticipo.

In alternativa, malconci autobus governativi dalla stazione degli autobus di Jabalpur fino alla Kisli Gate, due volte al giorno (7 e 11 del mattino, 6 e 7 ore), al prezzo di Rs 50.

Gli stessi autobus partono da Kisli circa alle 8 e alle 12,30. Autobus affollati e molto lenti. Quello che parte da Jabalpur alle 11 del mattino è il peggiore; non infrequenti i passeggeri costretti sul tetto dell’autobus.

C’è un autobus al giorno da Jabalpur a Malakand, che passa per Mukki (Rs 65, 6 ore).

Vedere la tigre

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Le tigri vengono rintracciate ogni mattino da rangers i quali montano elefanti addestrati. Essi ascoltano gli inconfondibili richiami di allarme dei cervi e scimmie, che indicano la vicinanza di un predatore, quindi cercano di rintracciare le caratteristiche orme .

Una volta localizzata la tigre, essi telefonano al centro visitatori di Kanha, dove la maggior parte delle jeep e dei loro passeggeri aspettano pazientemente. Successivamente la jeep ritorna in fretta a una base (ad es. Kisli) per prendere il biglietto per la coda del veicolo per vedere la tigre.

Le jeep parcheggiano quindi a qualche distanza dalla tigre (che si spera sia ancora lì) e tu sali su un elefante (Rs 50 per persona) per il tratto finale nel sottobosco per vedere la tigre. Nel pomeriggio, dipende dalla fortuna, ma le guide hanno di solito una buona idea di dove cercare.

Il maggior affollamento si ha nei week end che è consigliabile evitare, dove l’attesa può durare anche un’ora e mezzo: in questi casi di solito si trovano solo i resti della preda parzialmente coperti da fronde. La tigre rimane di vedetta sicuramente nel circostante, ma evita di farsi vedere.

Un’escursione sull’elefante, in particolare nella parte sud-orientale del Parco (Mukki), dove il sottobosco è particolarmente ricco di vegetazione, varia e variopinta, in mezzo a sciami di farfalle, rappresenta, comunque, un’esperienza unica.

 

Wildlife Safari

 

Le escursioni nel Parco possono essere effettuate al mattino presto e nel tardo pomeriggio; non sono ammessi autoveicoli di notte.

Le jeep possono essere noleggiate dalla maggior parte degli alberghi (cosa che permette migliori opportunità di dividere il costo con altri); il costo dipende dai Kilometri.

La media è di circa 500 rupie (divisibili fino a 6 persone), più Rs 100 per una guida obbligatoria. Il biglietto di entrata al Parco è extra, ma va pagata solo una volta al giorno.

In alta stagione possono non essere disponibili abbastanza jeep, così è conveniente noleggiare subito all’arrivo.

Le porte del parco aprono dall’alba a mezzogiorno e dalle 3 pomeridiane fino al tramonto, dal 1° Novembre al 15 Febbraio e dalle 4 pomeridiane fino al tramonto dal 16 Febbraio al 30 Aprile; dall’alba alle 11 e dalle 17 al tramonto dal 1 Maggio al 30 Giugno.

Possono essere necessari indumenti caldi per il mattino presto. Consigliabili, in particolare, giacca a vento, sciarpa e berretto di lana.

Meglio di colore neutro, come anche da cartello al centro visitatori di Khatia.

 

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Bibliografia

India, Lonely Placet, 8th Edition, Melbourne, 1999

 

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