PARCO NAZIONALE DI BANDHAVGARH (Madhya Pradesh)

 
E’ un parco molto più piccolo di quello di Kanha, con i suoi 448 Km2 , di cui 105 di area interamente protetta (core area), mentre nel resto del parco si trovano tuttora 6 piccoli villaggi, con circa 2000 abitanti.
 

Il parco è stato ricavato in quella che un tempo era la riserva di caccia del maharajà di Rewa, dove è stata catturata la prima tigre bianca, capostipite di numerose generazioni di tigri bianche, diffuse nei più importanti zoo in India e all’estero.

Il nome del parco deriva da un antico forte, costruito su una colina alta 800 metri e contenente un tempio, che può essere raggiunto in jeep.

All’interno del parco si trovano numerose caverne scavate nella roccia.
Prive di decorazione, servivano come alloggio -  riparo ai servitori del maharajà durante le battute di caccia.

Molto più imponente una statua di Vishnu, riposante sulle spire di sette cobra, collocata al termine di uno dei sentieri percorribili in jeep.

Il parco vanta una cinquantina di tigri e circa 30 elusivi leopardi.

E’ ricco di una grande varietà di vita selvatica, tra cui sciacalli, maiali selvatici, sambar (un tipo particolare di cervo), gaur (bisonte indiano), avvoltoi e molti altri uccelli.

L’organizzazione del parco prevede la ricerca delle tigri da parte di rangers montati su elefanti addestrati.

Ci sono, pertanto, buone possibilità di scorgere una o più tigri.

All’alba i rangers si pongono in ascolto dei richiami di allarme di cervi e scimmie, che indicano la vicinanza di un predatore, quindi cercano di localizzare le impronte della tigre.
Una volta individuato il felino, vengono avvertiti via radio i conducenti delle jeep, che si raccolgono in paziente attesa che i visitatori, a turno, si avvicinino alla tigre una volta montati sugli elefanti.

Per quanto meno affollato di Kanha, anche a Bandhavgarh l’attesa prima di salire sull’elefante può durare ore.

Il parco è chiuso dal 1° luglio al 31 ottobre; l’accesso al parco è limitato all’alba e al tramonto su jeep affittate.

L’ingresso costa 200+20 rupie; la macchina fotografica 25 rupie; la jeep 500 rupie (tale costo può essere suddiviso per il numero di passeggeri fino a 5); la cavalcata sull’elefante 300 rupie.

Con circa 15 euro di spesa, dunque, ci sono buone possibilità di scorgere e fotografare una o più tigri nel loro ambiente naturale.

Il punto di accesso al parco è il villaggio di Tala, dove è possibile trovare alloggi di standard variabili dal molto economico al lussuoso.

Il villaggio può essere raggiunto da Umaria, cittadina a 32 Km. a Sud, sulla linea ferroviaria Katni-Bilaspur, mediante autobus o jeep, in circa 1 ora.

Da Nord Tala è raggiungibile da Satna o Rewa mediante autobus, in circa 8 ore.

Il viaggio è particolarmente disagevole per le condizioni di strade, mezzi e per l’affollamento; sono in corso, tuttavia, dei lavori stradali di miglioramento, in particolare da Rewa.

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